L'Osteria Canali non è un posto per chi cerca il classico piatto di Pennette al Pomodoro. Le preparazioni sono tutte estremamente tipiche e se c'è ricerca è nel riscoprire vecchi sapori.


La cucina cilentana è una cucina povera (non è un segreto, però, che se c'è stata una lotta di classe di successo è quella che ha portato l'alimentazione delle campagne fin nei salotti dell'aristocrazia). Dunque, c'è un grande uso di verdure ed ortaggi di stagione. Protagonisti assoluti sono i cereali, i Fagioli di Controne e i Ceci di Cicerale, entrambi presidi Slow Food. Di conseguenza, molte sono le zuppe, condite rigorosamente con Olio d'Oliva extravergine prodotto nell'uliveto della titolare, Sabrina Prisco.


Una di quelle che vengono stagionalmente riproposte è  la Minestra “Strinta”, ossia “stretta”, perché le verdure cotte si "stringono" nei canovacci di cotone per asciugarle completamente e poi ripassarle in padella. Anche qui, ogni cilentano ha la propria ricetta specifica ma all'Osteria Canali si fa con una proporzione segreta di Cicoria, Broccoli e Patate.


Un altro piatto tipico proposto dall'Osteria è la “Ciambotta”:  Peperoni, Melanzane, Zucchine e Pomodori stufati nella versione light; in quella strong, invece, la Ciambotta viene fritta.


Ma i presidi Slow Food non si fermano ai soli cereali e legumi: all'Osteria Canali non possono mancare il Cacioricotta e la Mozzarella nella Mortella, che si chiama così poiché viene conservata in fascine di mirto.

Carne, Pesce e Pasta

Come per i tanti presidi Slow Food proposti dall'Osteria,  anche per quanto riguarda la carne, il pesce e la pasta viene mantenuta la filosofia del km 0 ma soprattutto la ricerca della qualità e del particolare.


Il pesce non è il nucleo della cucina dell'Osteria Canali ma la zona del Cilento è rinomata per le Alici e il Pesce Azzurro, per cui non mancano piatti a base di Alici di Menaica di Pisciotta, presidio Slow Food e oggi praticamente introvabili.


I tipi di pasta fatti in casa sono principalmente i Cavatelli  e i Fusilli mentre la carne propone alcuni classici della cucina cilentana spesso dimenticati. Da provare assolutamente c'è il Ragù, che viene fatto cuocere minimo 4-5 ore. Inoltre, si possono gustare le Braciole con Uvetta e Pinoli e il Maiale alla macchia, profumato con odori tipici della macchia mediterranea e glassato con Miele di Castagno.

I Dolci dell'Osteria Canali

Tutti i dolci dell'Osteria Canali sono fatti in casa. Si va dalle Crostatine di Pasta Frolla con Crema Pasticcera e frutta, infornate al momento e da consumare calde alla Caprese di Pistacchio, la Torta di Cioccolato alla Menta e una Crostata con Marmellata di Fico e Ricotta di Bufala. A Natale non mancano gli Struffoli e per le feste ci sono sempre i dolci tradizionali del periodo.

I vini

Le etichette dell'Osteria esprimono il territorio quanto la cucina. Aglianico, Fiano, Barbera, Coda di Volpe sono solo alcuni dei vitigni maggiormente rappresentati mentre le cantine e le aziende vinicole di riferimento sono De Conciliis, Polito, Cobellis, Maffini, Rotolo, San Salvatore, San Giovanni. Non mancano etichette particolari di altre regioni, selezionate tra le migliori aziende del settore e tra le più promettenti.